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Elisabetta Ravera - MioDottore.it

Tempo di esami : il nostro cervello è adeguatamente nutrito?
Prima o poi si passa tutti sotto le forche caudine degli esami, il più ostico da sempre quello di maturità. Come fare per aiutare il proprio organismo ad affrontare queste prove impegnative?

Importante è seguire la regola del tre:

  1. Alimentarsi correttamente: il nostro cervello ama determinati nutrienti soprattutto in un momento in cui ci serve molto vivace e pronto ad affrontare gli ostacoli senza alcun problema
  2. Idratarsi in modo corretto
  3. Adottare delle abitudini di vita che non affatichino ulteriormente il “centro direzionale” del corpo

tempo di esami2Vediamo l’alimentazione.
Indispensabile è nutrirsi in modo leggero, non facendo mancare i sali minerali e le vitamine, una buona dose di frutta e verdura fresca, mangiata o bevuta come centrifugato aiutano le cellule nervose e le preservano da stress ossidativi. Verdura come il pomodoro, ricco in licopene come anche l’anguria, aiutano a ricordare meglio le nozioni immagazzinate. Anche le erbe e le spezie possono aiutare, come la curcuma aggiunta alla verdura.
Una bella ciotola di mirtilli e altri frutti di bosco, ricchi in antocianidine, proteggono il cervello dalle tossine ambientali. Una bella manciata di nocciolame, come mandorle e noci assicurano un apporto di omega 3, magari se accompagnate da pasti a base di pesce, soprattutto salmone, tonno o spada, ma va bene tutta la fauna ittica, ricordando il detto “il pesce aiuta il cervello perché aumenta il fosforo”. In effetti il fosforo è in grado di rasserenare l’animo, migliorare la memoria e togliere la stanchezza e la depressione.
Oltre che nei pesci e nella frutta secca già citata, ritroviamo questo prezioso oligoelemento nei cereali integrali, in particolare riso e farro, nei legumi e uova.

Se poi lo stress da esame è particolarmente importante, un po’ di cioccolato ad alta concentrazione di cacao, grazie alla presenza di fenoli, contrasta l’ossidazione e l’invecchiamento delle cellule, oltre a donare un po’ di buon umore, il che non guasta proprio.
L’idratazione è altrettanto importante, da consumare con molta moderazione bevande a base di sostanze nervine, come caffè, coca cola o gli Energy drink, magari pensando di rendere di più e più a lungo nell’apprendimento. In realtà il rischio è che si crei un effetto dipendenza con la necessità di aumentare sempre più la dose, oltre che esaurire per le continue sollecitazioni le delicate connessioni tra cellule del nostro sistema nervoso. Allora, oltre all’acqua che rimane la bevanda più indicata per una corretta idratazione, è meglio bere tè verde, ricco in antiossidanti e povero in sostanze stimolanti.

tempo di esami3Che cosa si deve evitare di mangiare o di bere perché nemici delle cellule cerebrali?
Tutti i cibi ricchi in zuccheri semplici, come gli alimenti da forno confezionati o i dolci e i cibi o bevande dolcificate con fruttosio, tutti i grassi e gli alimenti fritti.
E’ infine sempre meglio aiutare il proprio cervello a riposarsi in maniera corretta, intanto facendo una pausa dalle sessioni di studio e praticando una leggera attività fisica, basta anche solo una passeggiata di mezz’ora per fare ricaricare le pile; dormire un numero adeguato di ore è indispensabile per dare tempo alle cellule cerebrali di immagazzinare quello che si è appreso durante la giornata.

 

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