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Elisabetta Ravera - MioDottore.it

Alimentazione

Quante volte si è imputato ad una cattiva scelta di cibo disturbi digestivi, insonnia, stitichezza, problemi alla pelle e un accumulo non voluto di grasso attorno alla vita, la classica pancetta?

La cattiva alimentazione, soprattutto se non corretta ma reiterata nel tempo, comporta non solo i disturbi che ho appena citato, ma può seriamente compromettere il fisico, dando origine a malattie croniche del metabolismo, come ad esempio il diabete, killer implacabile della società del benessere, generando uno stato di infiammazione diffusa dentro il nostro corpo, che può causare un'alterazione del nostro sistema immunitario fino ad arrivare al cancro.

piramideCorriamo ai ripari fino da ora, basta veramente poco e il nostro corpo ci ringrazierà. Abbiamo la fortuna di vivere nel bacino del Mediterraneo, dove da tempo immemorabile vige la sana dieta Mediterranea, patrimonio immateriale dell’Unesco dal 2010. Questo approccio alimentare è ad andamento piramidale, e i principali  protagonisti alla base della piramide sono verdura e frutta fresca, almeno 5 porzioni al giorno, cereali soprattutto quelli integrali, legumi, riso, pane e pasta, questi ultimi consumati in quantitativi non eccessivi.
Salendo verso il vertice della piramide troviamo i latticini, carne, pesce e uova per finire con gli insaccati, i grassi (olio, burro) e i dolci che devono essere consumati parsimoniosamente.

Non è difficile migliorare la nostra alimentazione: la posta in gioco è vivere bene, in salute e a lungo con un piccolissimo sforzo. Pensiamoci seriamente!

Gli studi di Elisabetta e Patrizia si trovano a Cogoleto, località della Riviera Ligure in provincia di Genova.

 

 studio elisabetta    studio patrizia
Elisabetta Ravera
Ambulatorio Medico Ars Medica
Piazza Martiri della Libertà 12
16016 Cogoleto (GE)
     Patrizia Malagamba
Studio Il fiore di loto
Via Luigi Parenti 124
16016 Cogoleto (GE)

 

Quante volte si sente dire la seguente frase:” mangio poco eppure non perdo peso/non dimagrisco/ho sempre gli stessi disturbi”? La risposta è spesso più semplice di quanto non si creda, pur animati da buone intenzioni si fanno spesso scelte alimentari che invece di condurre verso una risoluzione dei propri problemi, vanno in una direzione opposta. In più, non sempre una dieta è sinonimo di mortificazione del corpo e di triste ripetitività, basta scegliere gli alimenti giusti o le corrette combinazioni.

Prima di tutto bisogna quindi capire se si sta sulla giusta strada, e il metodo più semplice è il diario alimentare.

La procedura più corretta è la compilazione quotidiana di una settimana di diario, annotando qualsiasi alimento o bevanda viene assunta, compreso ciò che sembra anche di scarso rilievo, come
caramelle, gomme da masticare etc.., ma anche un giorno può già essere indicativo sulle preferenze alimentari e per capire se ci sono errori grossolani.

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Nella sezione “analisi gratuita del diario alimetare" si propone possibilità: registrare una giornata della vostra alimentazione e ricevere già una prima indicazione, che poi però dovrebbe essere seguita da un approfondimento specialistico. Ed ecco le regole per una corretta compilazione:

  • è meglio compilare al momento e non alla fine della giornata
  • alimento: indicate i cibi o le bevande, a parte l’acqua per cui c’e’ una apposita sezione, senza tralasciare anche quegli alimenti che possono sembrare ininfluenti, quindi caramelle, cioccolatini, snack o barrette alimentari
  • quantità: per definire le porzioni regolarsi così
    • liquidi, descrivere se in tazza piccola, media o grande, bicchiere pieno o riempito per metà, se in un cucchiaio da caffè o da minestra
    • solidi, esprimere i grammi, se sono noti, altrimenti il numero (es. 2 fette di pane, 3 noci etc)
    • porzioni, piccola se il piatto è riempito per un terzo, media se il piatto e’ riempito per due terzi, grande se il piatto è completamente pieno
  • indicare anche se si aggiunge il sale ed il quantitativo (un pizzico, un cucchiaino etc.)
  • tipo di cottura: la preparazione del pasto deve essere indicata se cotto al forno, fritto, al vapore etc
  • condimento: indicate l’eventuale condimento come per i liquidi o, nel caso di condimenti solidi, i grammi stimati
  • acqua: indicate il numero di bicchieri di acqua o i litri assunti, se gassata o liscia

Riguardo ai singoli alimenti:

  • latte e yogurt: riportare e se intero, parzialmente scremato o magro oppure se latte vegetale
  • formaggi: riportare il tipo di formaggio
  • pane e prodotti da forno: indicare il tipo, se bianco o integrale, ai cereali, alle olive etc; se si consumano crackers o fette biscottate indicare il numero
  • carne: indicare se di bovino, suino, ovino o se carni bianche
  • pasta : specificare se all’uovo, di semola, integrale, ripiena
  • legumi: indicare se secchi o freschi

Infine, attività fisica e sedentarietà:

  • indicare il tipo di esercizio (es. camminata, corsa), durata (es. 15 minuti)
  • non vengono considerate come esercizio fisico le attività quotidiane, es. fare le scale, le pulizie etc.
  • indicare anche la attività sedentaria svolta (es. ufficio, lettura in poltrona ) e la durata (es. 8 ore)

Vai all'analisi gratuita del diario alimentare

La piramide alimentare si basa sul consumo di alimenti che devono essere presenti nella quotidiana alimentazione in quantità decrescenti, simulando l'immagine di una piramide. I principali  protagonisti alla base della piramide sono verdura e frutta fresca, cereali soprattutto quelli integrali, legumi, riso, pane e pasta, questi ultimi consumati in quantitativi non eccessivi.

La valutazione dell’approccio che ogni singola persona ha nei confronti dell'alimentazione non può prescindere da una valutazione approfondita della storia familiare e personale, propria di ciascuna individualità, di una scrupolosa analisi delle misure antropometriche ed infine di una visita medica approfondita.

Molti siti internet offrono un servizio on line di dietologia rilevando quindi e solo parzialmente alcuni aspetti del paziente che richiede la loro consulenza. Questo metodo è sicuramente più veloce ma ha, a nostro parere, un limite che è il mancato rapporto personale e fisico con il paziente. È vero, stiamo vivendo  in un'era tecnologica, ma il rapporto faccia a faccia ha in se un valore aggiunto che nessun metodo di comunicazione artificiale può sostituire.

Per questo motivo e solo in casi eccezionali, valutabili di volta in volta, limiteremo le consulenze telefoniche o via Skype, preferendo quindi  seguire la via della visita presso i nostri rispettivi studi.

Per ulteriori informazioni e appuntamenti, scrivere all'indirizzo info@nutrizionearmonia.it

Testo di dimmi come mangi etc

Focus sulle malattie del metabolismo

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