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Domanda del 19/04/2018

Salve, mia mamma ha 70 anni, però già da alcuni anni soffre di disturbi della memoria a breve termine. Alcuni medici han detto che è depressione. Ma io temo che possa essere inizio demenza. Possibile? C'è qualche elisir che rallenti il declino cognitivo e ottimizza la memoria?

Risponde la dr.ssa Elisabetta Ravera

Buongiorno, spesso il declino cognitivo va di pari passo con uno stato depressivo, così da essere difficile capire cosa è iniziato prima.

Lei non specifica se la mamma è stata sottoposta ad una indagine cognitivo comportamentale e ad esami come ad esempio la Tac atti a evidenziare se  c'è anche un danno anatomico delle strutture cerebrali.

Per quanto concerne un eventuale tonico, esistono in natura alcune piante che possono essere utilizzate ,  ad esempio per la depressione e il generale calo di energia abbiamo L' iperico, disponibile in gocce o in estratto secco, mentre il tonico cerebrale doc è il ginkgo biloba anche questo in gocce o estratto secco.Esistono poi dei rimedi compositi come ad esempio il Tonixol che contengono Ginseng ed Eleuterococco due potenti adattogeni . 
Il consiglio che le do' è comunque di inquadrare bene il problema con un medico competente che valuterà anche le patologie concomitanti, ove siano presenti, infatti anche le erbe devono essere maneggiate con cautela ed esistono alcune malattie che possono controindicare il loro utilizzo, ma per questo un buon erborista può aiutarla.
Spero di aver risposto alla sua domanda, auguri per la mamma!

 In cura con il Coumadin, alimenti da evitare

Sono in cura con il Coumadin, un anticoagulante che mi è stato dato per un problema di ischemia. Mi hanno detto di stare attento ad alcuni alimenti, ma non mi hanno specificato quali. Può elencarmeli gentilmente? Grazie  Francesco

Risponde la dr.ssa Elisabetta Ravera

Gentile Francesco, in effetti è possibile che alcuni alimenti, soprattutto quelli ricchi in vitamina K possano alterare l'effetto degli anticoagulanti che sta prendendo. Per evitare problemi, dovrebbe astenersi da mangiare cibi con il prezzemolo, ed evitare in generale le verdure a foglia larga, stia attento quindi a broccoli, cavoli, spinaci, cime di rapa, germogli, lattuga, ma anche fegato, basilico, maggiorana essicata, origano e all'olio di soia. Può farne un consumo moderato , assumendo la stessa quantità evitando variazioni nella dose maggiori di 100 g rispetto al consumo abituale di questi cibi.
Stia attento anche ad integratori come il concentrato di aglio, iperico, ginko, spirea e salvia.


Domanda del 20/11/2014

Ho 27 anni e dopo un periodo di stress intenso mi è comparsa una fastidiosa acne, soprattutto sul viso, collo e schiena. Sono stata dal dermatologo che oltre a creme e farmaci mi ha anche consigliato di seguire una dieta appropriata. Qualche suggerimento ? Grazie
A.F.

Risponde la dott.ssa Elisabetta Ravera

Cara AF, l’acne può essere causata da molteplici fattori soprattutto in età non più adolescenziale come la tua. I principi da seguire sono di evitare il reiterarsi dell’infiammazione e disintossicare l’organismo.
Quindi dovresti aggiungere alla tua dieta i seguenti alimenti: frutta e verdura fresca di stagione, cereali integrali, mandorle, legumi, ricchi in selenio e zinco, pesce e supplementi in omega 3, olio di lino, bere tè verde e acqua minerale a basso residuo, mentre sono da evitare i dolci, le creme, lo zucchero bianco, i fritti, l’aggiunta di sale agli alimenti, i prodotti industriali confezionati come le merendine, le pizzette etc. Prova ad associare questa dieta ai farmaci prescritti dal dermatologo per almeno un mese, vedrai sicuramente dei risultati.


 Domanda del 28/10/2014

Soffro di cistiti ricorrenti. A parte la solita norma di non mangiare cibo piccante e il cranberry come integratore, c’è qualche consiglio dietetico mirato o altri rimedi? Grazie Sara 74

Risponde la Dr.ssa Elisabetta Ravera        

I disturbi della vescica in particolare le cistiti sono frequenti più nelle donne che negli uomini innanzitutto per motivi anatomici (una uretra più corta), quindi la vescica più vicina allo sbocco esterno. Proprio per questa caratteristica anatomica, la vescica può risentire di quello che succede nell’intestino. Se infatti c’è una concomitante disbiosi, quindi una alterazione dei batteri che naturalmente popolano questo organo, allora è facile che anche la vescica si “ammali”. Venendo ai cibi che si possono assumere, prima di privarsi dell’uno o dell’altro è necessario valutare come ristabilire attraverso l’alimentazione l’eubiosi cioè il riequilibrio dei batteri, magari con l’aggiunta di un probiotico. Anche i fiori di Bach, come Chicory (vedi la sezione dei fiori dedicata) possono aiutare.


 Domanda del 30/10/2014

E’ da un po’ di tempo che mi sento sempre stanca soprattutto al mattino. L’unica cosa che sento mi fa bene è il caffè, ne prendo circa 5-6 tazzine al giorno. A mezzogiorno mangio una barretta  in genere perché ho poco tempo ma alla sera faccio un pasto completo. Sbaglio? E se si dove sbaglio? Grazie Laura S.

Risponde la Dr.ssa Elisabetta Ravera 

Cara Laura, in mancanza di altri dati vedo due punti che possono essere migliorati. Innanzitutto  il numero dei caffè al giorno, sei già al limite di una intossicazione. Il caffè è una sostanza nervina che ha effetti stimolanti il cui consumo regolare in forti quantità, come nel tuo caso, determina intossicazione con un corollario di sintomi che vanno da palpitazioni, turbe digestive, disturbi del ciclo sonno- veglia,  a volte debilitazione. Il caffè stimola anche l’insulina e questo non costituisce un fatto positivo nel lungo periodo. Se poi alla sera fai comunque un pasto abbondante, magari ricco in carboidrati come pane e pasta, la tua insulina aumenta di nuovo e questi picchi a lungo andare possono comportare insulino-resistenza. Un pasto abbondante aumenta anche il cortisolo, che invece dovrebbe essere basso di notte e alto al risveglio, con conseguente notte agitata (è l’ormone dell’”allerta”) e mattino di difficile inizio. Ti consiglio di dimezzare il numero dei caffè, di mangiare di più a mezzogiorno e ridurre o eliminare i carboidrati della sera. Prendi dopo cena prima di coricarti una tisana di Biancospino, Valeriana e Passiflora.

Sono in cura con il Coumadin, un anticoagulante che mi è stato dato per un problema di ischemia. Mi hanno detto di stare attento ad alcuni alimenti, ma non mi hanno specificato quali. Può elencarmeli gentilmente? Grazie Francesco

 

Risponde la dr.ssa Elisabetta Ravera

 

Gentile Francesco, in effetti è possibile che alcuni alimenti, soprattutto quelli ricchi in vitamina K possano alterare l'effetto degli anticoagulanti che sta prendendo. Per evitare problemi, dovrebbe astenersi da mangiare cibi con il prezzemolo, ed evitare in generale le verdure a foglia larga, stia attento quindi a broccoli, cavoli, spinaci, cime di rapa, germogli, lattuga, ma anche fegato, basilico, maggiorana essicata, origano e all'olio di soia. Può farne un consumo moderato , assumendo la stessa quantità evitando variazioni nella dose maggiori di 100 g rispetto al consumo abituale di questi cibi.

Stia attento anche ad integratori come il concentrato di aglio, iperico, ginko, spirea e salvia.

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