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Il lino è una pianta che cresce nei climi temperati, come il nostro, si presenta come una pianta erbacea, alta circa 50-60 centimetri da terra, con u fusto molto sottile e foglie strette con aspetto lanceolato, è riconoscibile dai fiori che hanno un colore azzurro cielo chiaro, visibili da maggio a luglio. I frutti del lino sono delle capsule che contengono i semi di lino, di colorito marrone scuro ma anche giallo.

Il lino è una pianta versatile, può essere utilizzata per fare tessuti, ma è molto importante in cucina e soprattutto come fitoterapico.
Dal lino intanto si ricava un olio, che viene spremuto a freddo e che deve essere conservato in bottiglie di vetro scuro e a temperature basse, quindi in frigorifero, perché altrimenti irrancidisce velocemente. Il suo sapore è particolare e, benché possa essere utilizzato per condimenti, spesso non viene scelto proprio per questa sua caratteristica.

Eppure il lino fornisce in grande quantità un prezioso elemento, l’acido grasso omega 3, che è uno degli acidi grassi indispensabili per il corretto funzionamento del nostro corpo. Ha infatti una valenza anti-infiammatoria, aiuta a controllare la pressione sanguigna, regola il metabolismo del calcio e aiuta il sistema immunitario a funzionare correttamente.

Oltre all’olio di lino si possono utilizzare nella dieta i semi di lino. Questi devono essere preventivamente triturati prima di essere consumati, perché altrimenti non vengono assimilati e vengono espulsi tali e quali, bastano uno - due cucchiai al giorno per garantirsi un buon apporto di omega 3. Al contrario dell’olio non hanno sapore sgradevole e possono essere aggiunti alle verdure o allo yoghurt ad esempio.
I semi di lino sono anche utilizzati per aiutare l’intestino pigro: lasciandoli macerare in acqua a temperatura ambiente per almeno 12 ore rilasciano sostanze che facilitano l’evacuazione. L’acqua di lino è stata molto popolare nei secoli passati, la si beveva per rimanere sempre in buona salute, tanto che un botanico aveva aggiunto il termine “usitatissimum“ al nome Linum, proprio per questo uso frequente che si faceva dei semi.

I semi di lino possono essere anche usati caldi per uso topico come cataplasmi da posizionare sul petto quando si è affetti da una tosse insistente.
Infine l’olio di lino è un valido aiuto per i capelli, soprattutto quando sono stressati e hanno bisogno di essere disciplinati: è un ottimo emolliente, lucidante e ristrutturante, può essere usato prima del lavaggio a mo’ di impacco.

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