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L'Ortica è una tra le piante medicinali più interessante in quanto ha proprietà medicamentose sia nella radice che nello stelo, nelle foglie e quando fiorisce, anche nel fiore.
Per i più l'ortica è irritante e guai a finire in un cespuglio di ortiche senza protezione, la sostanza irritante che emette e che tiene lontano animali e insetti può dare fastidiose conseguenze, come una irritazione pruriginosa della pelle.
Dell'ortica ci sono numerose specie, ma in generale si presenta con un bel fusto eretto, alta fino a un metro e mezzo da terra, con foglie a forma ovale e a cuore e provviste di peli urticanti, da cui il disagio per chi le tocca o sfiora. I fiori sono piccoli di colore verdastro e compaiono in estate da giugno a ottobre.
L'ortica si trova ovunque, anche sui cigli delle strade ed è una pianta molto resistente.
Il suo nome deriva proprio dalla sua caratteristica bruciante, infatti viene dalla parola latina urere, cioè bruciare.
Quali sono le proprietà della ortica?
Intanto le foglie hanno una notevole quantità di clorofilla e proprio per questo ha delle proprietà anti anemiche, in particolare nelle anemie da carenza di ferro o da perdite di sangue.
Altra virtù terapeutica è rappresentata dalla sua capacità di depurare il sangue e questa attività depurativa si esplica anche quando sono attive infezioni ad esempio quelle delle vie urinarie.
In generale la saggezza popolare indica l'ortica utile in tutte quelle situazioni in cui gli organi come fegato, milza o intestino sono affaticati, proprio per la sua capacità depurativa. Avendo una buona influenza sul pancreas è anche indicata in chi ha un aumento dei zuccheri nel sangue e un cattivo funzionamento del pancreas che produce meno insulina.
ortica2Ma le potenzialità dell'ortica non si fermano qui: avendo proprietà vasocostrittrici agisce sulle emorragie, fermandole, inoltre è un ricostituente naturale essendo ricca in sali minerali, vitamine A, C e K che le conferiscono proprietà tonificanti, quindi utile ad esempio nella convalescenza dopo stati infettivi.
Si parla di cibi acidi e alcalinizzanti, l'ortica fa parte di questi ultimi, infine tra le varie sostanze che contiene, questa pianta è ricca in tannini quindi anche utile in caso di diarrea come disinfettante intestinale.
Oltre che a consumarla come alimento o preparato fitoterapico, l'ortica può essere utilizzata anche come applicazione locale, è anti acneica, pulisce e rigenera la pelle, si usa anche contro l'alopecia.

Una classica modalità di consumo della ortica è la tisana, da consumare lontano dai pasti proprio per la ricchezza di minerali, ma si può anche assumere come tintura madre, al dosaggio di 30-40 gocce per tre volte al giorno, sempre lontano dai pasti, oppure come estratto secco, quindi in compresse, 2 compresse al giorno.
L'ortica non ha particolari controindicazioni, da essere attenti solo nelle donne in stato di gravidanza perché può stimolare le contrazioni dell'utero e in chi assume già dei diuretici, visto che esa stessa ha attività diuretica.
In cucina l'ortica può essere consumata in piatti gustosi come frittate, risotti e si può ottenere un gustoso condimento, il pesto di ortica.
Nel caso in cui si voglia usare l'ortica in cucina, è importante scegliere le foglie più verdi e giovani che si trovano alla sommità della pianta, una volta raccolta deve essere lavata bene sotto l'acqua per ridurre l'effetto urticante.

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