header_nutrizionearmonia_5

Ecco una pianta che non cresce alle nostre latitudini perché necessita di una temperatura non inferiore ai 18 gradi per potersi sviluppare correttamente.
E’ una pianta rampicante, sempreverde, originaria della foresta Amazzonica che può crescere in altezza anche fino a 12 metri. La parte che ci interessa sono i suoi frutti molto carnosi, di colore rosso-arancio con un grande seme marrone scuro. Deve il suo nome ad una tribù, i Guaranì, che l’hanno da sempre venerata come pianta magica. Naturalmente ci sono diverse leggende che parlano di lei, in particolare una la fa risalire ad un giovane dio che venne ucciso con l’inganno e dai suoi occhi nacque la pianta, i cui frutti ricordano dei grandi occhi neri.

guarana2I semi di guaranà vengono essiccati al sole e in seguito triturati, bagnati e lavorati fino a diventare una pasta, suddivisa in pani. Da questi derivano formulazioni come capsule, sciroppi ed anche bibite. Viene considerato un elisir di lunga vita: contiene guaranina, una sostanza analoga alla caffeina, favorendo così la stimolazione del sistema nervoso centrale, contrastando il senso di stanchezza ed aumentando il livello di energia dell’organismo e anche la pressione sanguigna. E’ quindi utile quando ci si sente affaticati: dopo aver assunto un preparato a base di guaranà l’energia permane più a lungo di quella che si ottiene dopo il caffè.

Un gradito effetto collaterale è anche la stimolazione del tessuto adiposo con l’aumento della termogenesi, cioè della produzione di calore e conseguente scioglimento del tessuto adiposo. In contemporanea riduce anche il senso di fame, quindi è utile in chi spesso viene colto da attacchi incontrollati di fame nervosa. La troviamo anche in crema, per applicazioni locali contro gli inestetismi dovuti al grasso sottocutaneo.

Come tutte le piante è ricchissima di sostanze utili per il nostro corpo quali i polifenoli ed i tannini, ha quindi anche una azione antinfiammatoria e astringente, depurativa e disintossicante, soprattutto se si lamentano meteorismo e diarrea.

Una pianta magica ma da assumere con attenzione, ricordando che un grammo di guaranà contiene circa 50 mg di caffeina, come una tazzina di caffè che ne contiene poco di più. Quindi attenzione a chi è già iperteso oppure è allergico o troppo sensibile alla caffeina, o è in gravidanza e allattamento. In caso di dosaggio troppo elevato ci possono essere disturbi d’ansia, insonnia, nervosismo e dolori allo stomaco.
Quindi la dose ottimale al giorno non supera i 2.5 grammi: se assunto come tintura madre, bastano 30 gocce diluite in poca acqua una o due volte al giorno, ricordando che il caffè o il ginseng se consumati assieme alla guaranà sono controindicati per un potenziamento troppo eccessivo dell’effetto stimolante.

Seguici anche su facebook!