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Addentriamoci ora nel mondo dei tre principi, fatto di simbolismi.

Lo Zolfo è il principio grasso e oleoso che possiede la solidità del Sale e la volatilità del Mercurio. Nell’uomo corrisponde all’Anima e in quanto principio originario maschile agisce fecondando il Mercurio, quest’ultimo passivo e femminile.
Gli Alchimisti hanno abbinato allo Zolfo l’elemento Fuoco, il calore vitale. Lo Zolfo partecipa in miscela con Sale e Mercurio alla costituzione di tutti i corpi e la sua separazione impone un difficile lavoro alchemico. Il simbolo dello Zolfo è il risultato dell’unione di due singoli emblemi, quello del triangolo e quello della croce quadrata. Il triangolo con l’apice rivolto verso l’alto, oltre a ricordare la simbologia della Trinità, contraddistingue l’elemento Fuoco e il principio maschile. L’altra parte dell’ideogramma è la croce quadrata, illustrazione arcaica nella quale veniva identificata la Terra.

Il Mercurio rappresenta il principio femminile, si tratta di un liquido spirituale, dal Mercurio nasce il colore fondamentale azzurro, nell’uomo corrisponde allo Spirito dal quale deriva l’intelligenza. Al Mercurio è affidato il ruolo di rigeneratore interiore, di manifestazione transitoria tra lo stato impuro e quello puro. Nel suo ideogramma la parte superiore è assimilabile ad una coppa e rappresenta la luna crescente e ricettiva, se unita al cerchio diventa simbolo zodiacale e simbolo dell’equinozio di primavera e della terra che si risveglia.
Il cerchio con la croce è l’antico simbolo orientale del sole nascente e dei suoi raggi. Lo stesso emblema in seguito è stato chiamato anche “specchio di Venere”, preludio del simbolo del pianeta Venere che altro non è che un ulteriore simbolo femminile.
Il Mercurio è quindi punto da cui universalmente parte ogni vitalità, l’anima mundi che tende a liberare l’uomo dalla materia, innalzandolo verso il superiore.

Il Sale è il terzo principio. Il simbolo del cerchio che lo rappresenta è l’allegoria dell’eternità. Il Secco, contenuto nel Fuoco e nella Terra forma un principio di natura secca, coesiva e coagulatrice, chiamato Sale. È il principio di unificazione del maschio e della femmina, da cui nascono la forma, il peso e il colore fondamentale giallo, nell’uomo corrisponde al Corpo. Il diametro orizzontale simboleggia la suddivisione del Cosmo in macro e micro. Il sale nell’Alchimia determina l’equilibrio, la stabilizzazione, la combinazione armonica tra Anima e Spirito, tra Zolfo e Mercurio.

Nel regno vegetale il Mercurio, che è femminile e reattivo, viene rappresentato dall’Alcool etilico (fuoco e acqua); si ottiene dalle piante attraverso il processo di fermentazione seguito da quello di distillazione. Il glucosio si decompone in alcool etilico e biossido di carbonio. La fermentazione si svolge con l’aiuto dei lieviti.
L’alcool è il portatore del Mercurio ed è sempre lo stesso in tutto il regno vegetale, pur se con diversa vibrazione energetica.
Lo Zolfo che simboleggia il fuoco è rappresentato in forma pura soprattutto dagli oli essenziali e da ciò che viene definito “principio attivo”. A differenza del Mercurio, la composizione degli oli essenziali varia molto da una pianta all’altra. Gli oli essenziali non si miscelano con l’acqua e sono molto volatili.
Il Sale è il corpo stesso delle piante, il loro corpo risorto. È fisso e incombustibile, può essere ottenuto solo attraverso la calcinazione (riscaldamento ad alta temperatura, atta a eliminare le sostanze volatili) e lisciviazione (separazione dei componenti solubili da una massa solida).
I sali vegetali hanno lo stesso campo di azione dei componenti organici ma producono effetti spesso di portata superiore a quelli prodotti dagli estratti vegetali.

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